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Agrumi

Gli agrumeti si estendono per 16 ettari ed i frutti vengono utilizzati per il consumo fresco e per la trasformazione artigianale in succhi e marmellate. Le varietà presenti (navel, tarocco nocillare e comune, moro, sanguinello, clementine, limoni) consentono una raccolta che permette di avere prodotto fresco da ottobre a marzo.

Navel (o arancia con ombelico) è a polpa gialla e presenta all’apice un secondo e più piccolo frutto in formazione. I frutti hanno una polpa dolce e colore arancio.

Tarocco E’ il Re delle arance a polpa pigmentata. Questa cultivar è la più diffusa, almeno tra le pigmentate. I frutti hanno colore arancio intenso con sfumature rosse e pezzatura elevata. La forma è sferica, tendente all'ovoidale per la presenza di un collare, o «muso», ben sviluppato nelle arance più caratteristiche. Il succo presenta un contenuto di vitamina C molto elevato e superiore a quello di molti altri agrumi. La maturazione inizia verso la metà di dicembre, negli agrumeti in collina e ben esposti; la raccolta termina verso i primi di aprile, nelle aree più tardive; pertanto, i frutti di questa cultivar sono presenti nei mercati per circa quattro mesi.

Sanguinello Si differenzia per il colore più aranciato e per il sapore più delicato, di colore arancio intenso con sfumature rosse. La polpa ha colorazione rossa abbastanza marcata, buona resa in succo e sapore eccellente in piena maturazione. Quest'ultima, normalmente, ha inizio in febbraio e il grosso della raccolta viene a cadere tra marzo e aprile, epoca in cui i frutti raggiungono le migliori caratteristiche organolettiche.

Clementina Incrocio tra arancio amaro e mandarino. Coltivate in Italia sin dagli anni ’30, le clementine, hanno trovato uno dei loro habitat ideali in Calabria. Il clima mite e regolare riesce ad esaltare le caratteristiche qualitative estrinseche ed intrinseche del frutto, che solo in Calabria giunge a maturazione molto precocemente (primi di ottobre). Le aree di maggiore produzione sono concentrate nelle zone di pianura esistenti nella regione ed in particolare la Piana di Sibari e Corigliano nel cosentino, la Piana di Lamezia nel catanzarese, la Piana di Gioia Tauro-Rosarno e la Locride nel reggino. Raccolte da ottobre a febbraio, a seconda delle varietà (Spinoso, SRA 63, Comune, Hernandina, Fedele, Tardivo, Marisol e di Nules), sono pressoché apirene, ovvero senza semi (o ne hanno pochi); ricche di vitamine, aromatiche e molto dolci, risultano facili da sbucciare, essendo l’epicarpo liscio e molto sottile e possono gustarsi fresche o essere trasformate in canditi, marmellata, succhi, sorbetti, dolci e liquori. Le clementine presentano una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con dimensioni minime di 16-18 mm. La buccia, liscia e di colore arancio scuro, racchiude una polpa succosa e aromatica.

Limone L'albero del limone è un sempreverde da frutto, ha un portamento aperto ed i rami a frutto, normalmente spinosi, sono procombenti. Le foglie sono alterne, rossastre da giovani e poi verde scuro sopra e più chiare sotto, generalmente ellittiche. I fiori, bianchi e violetti, dolcemente profumati, in condizioni climatiche favorevoli sono prodotti praticamente tutto l'anno. È un antico ibrido, forse tra il pomelo ed il cedro. In clima favorevole, il limone fiorisce e fruttifica due volte all'anno. La fioritura dura almeno due mesi. La fioritura primaverile produce i frutti migliori, la cui raccolta dura poi tutto l'inverno, da novembre ad aprile o maggio.